Filtra per Prezzo

0,00127,00

Il tuo Carrello

Prodotti che hai visto di recente

I Prodotti più apprezzati

VOLTAREN EMULGEL*GEL 100G 2%

Loading...

16,90 16,50

22 disponibili

VOLTAREN EMULGEL*GEL 100G 2%

16,90 16,50

22 disponibili

Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter

DENOMINAZIONE:
VOLTAREN EMULGEL 2% GEL

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Antinfiammatori non steroidei per uso topico.

PRINCIPI ATTIVI:
Diclofenac dietilammonio.

ECCIPIENTI:
Butilidrossitoluene, carbomeri, cocoile caprilocaprato, dietilammina, alcool isopropilico, paraffina liquida, macrogol cetostearile etere, a lcool oleico, glicole propilenico, profumo eucalipto pungente, acqua d epurata.

INDICAZIONI:
Trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legam enti.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR:
Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati; anamnesi di attacchi d’asma, orticaria o rinite acuta a s eguito dell’assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci an tinfiammatori non steroidei (FANS); durante il terzo trimestre di grav idanza; l’uso nei bambini e negli adolescenti di eta’ inferiore ai 14 anni e’ controindicato.

POSOLOGIA:
Adulti al di sopra dei 18 anni.
Il farmaco dona sollievo dal dolore fi no a 12 ore: applicare il farmaco 2 volte al giorno sulla zona da trat tare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente.
Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte inte ressata.
Per esempio 2-4 g di prodotto (quantitativo di dimensioni var iabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’a rea di 400-800 cm^2.
Dopo l’applicazione lavarsi le mani, altrimenti r isulteranno anch’esse trattate con il gel.
Usare solo per brevi period i di trattamento.
La durata del trattamento dipende dall’indicazione d ‘uso e dalla risposta clinica.
Il gel non deve essere usato per piu’ d i 14 giorni senza il consiglio del medico.
Adolescenti dai 14 ai 18 an ni: applicare il farmaco 2 volte al giorno sulla zona da trattare (pre feribilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente.
Il quanti tativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata.
Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’ess e trattate con il gel.
Bambini al di sotto dei 14 anni: sono disponibi li dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negl i adolescenti al di sotto dei 14 anni.
Pertanto, l’uso del prodotto e’ controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di eta’.
Anziani ( al di sopra dei 65 anni): puo’ essere impiegato il dosaggio abituale p revisto per gli adulti.

CONSERVAZIONE:
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.

AVVERTENZE:
La possibilita’ di eventi avversi sistemici con l’applicazione del far maco non puo’ essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutan ee estese e per un periodo prolungato.
Il farmaco deve essere applicat o solamente su cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o les ioni aperte.
Non deve essere lasciato entrare in contatto con gli occh i o membrane mucose e non deve essere ingerito.
Interrompere il tratta mento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto.
Il m edicinale puo’ essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve es sere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria.
Il f armaco contiene glicole propilenico e butilidrossitoluene.

INTERAZIONI:
Poiche’ l’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un’applica zione topica e’ molto basso, le interazioni sono molto improbabili.

EFFETTI INDESIDERATI:
Gli effetti indesiderati includono reazioni cutanee lievi e transitori e al sito di applicazione.
In casi molti rari, si possono verificare r eazioni allergiche.
Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito per organo, apparato/sistema e per frequenza MedDRA.
Le frequenze sono definite come: molto comune (>= 1/10) comune (>= 1/100 a <1/10); non comune (>= 1/1.000 a < 1/100); raro (>=1/10.000 a < 1/1.000); molto ra ro (< 1/10.000) non nota.
Infezioni e infestazioni.
Molto raro: rash c on pustole.
Disturbi del sistema immunitario.
Molto raro: ipersensibil ita’ (inclusa orticaria), angioedema.
Patologie respiratorie, toracich e e mediastiniche.
Molto raro: asma.
Patologie della cute e del tessut o sottocutaneo.
Comune: dermatite (inclusa dermatite da contatto); ra ro: rash, eritema, eczema, prurito; molto raro: dermatite bollosa.
Rea zione di fotosensibilita’, reazioni allergiche.
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, e’ piu’ bassa dopo somministrazione topica.
Facendo riferiment o all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemi ca, si raccomanda quanto segue: l’inibizione della sintesi di prostagl andine puo’ interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo em brio/fetale.
Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumenta to rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dop o l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.
Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumenta da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%.
Si ritiene che il risch io aumenta con la dose e la durata della terapia.
Negli animali, la so mministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrat o di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di m ortalita’ embrio-fetale; inoltre, un aumento di incidenza di varie mal formazioni, inclusa quella cardiovascolare, e’ stato riportato in anim ali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostag landine, durante il periodo organogenetico.
Durante il primo e il seco ndo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.
Se diclofenac e’ usato da una d onna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu’ bassa possibile e l a durata del trattamento piu’ breve possibile.
Durante il terzo trimes tre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita’ cardiopolmonare (con chiusura p rematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione re nale, che puo’ progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios ; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prol ungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che pu o’ occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni ut erine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.
Diclofenac e’ controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.
Come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita’.
Tuttav ia, alle dosi terapeutiche del prodotto non sono previsti effetti sul lattante.
A causa della mancanza di studi controllati in donne che all attano, il prodotto deve essere usato durante l’allattamento solo sott o consiglio di un professionista sanitario.
In questa circostanza, il farmaco non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, ne’ altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tem po.

Le recensioni di questo prodotto